Dal 15 ottobre 2026 al 19 gennaio 2027, i Musei Reali di Torino dedicano a Giambattista e Giandomenico Tiepolo la mostra dossier Di padre in figlio: l'universo grafico di Giambattista e Giandomenico Tiepolo, a cura di Sofia Villano. L'esposizione, allestita allo Spazio Scoperte della Galleria Sabauda, celebra il 300° anniversario della nascita di Giandomenico Tiepolo (Venezia, 1727) e documenta l'attività grafica di due dei principali esponenti della pittura veneziana del Settecento.
62 opere e nuovi disegni dai depositi
Il percorso raccoglie 62 opere provenienti dal fondo di grafica della Galleria Sabauda e dalle collezioni della Biblioteca Reale, con un nucleo di disegni finora rimasti ai margini degli studi critici esposti per la prima volta al pubblico. Tra i prestiti più preziosi dalla Biblioteca Reale, il celebre schizzo di Pulcinella di Giambattista — testimonianza del suo interesse per le maschere della Commedia dell'Arte — e la Sacra Famiglia, in cui le figure sono delineate da pochi tratti e dal tocco lieve dell'acquerello; dalla stessa sede arrivano lo Studio per uno zampognaro visto di schiena e Due cani che giocano di Giandomenico. Novità assoluta sono tre studi a penna e acquerello bruno con le allegorie di Inverno, Primavera ed Estate, attribuibili alla mano di Giambattista, e sette fogli con figure per volte, apostoli o profeti, riconducibili a un suo seguace.
Dai Capricci alla Fuga in Egitto
Il percorso si apre con i Capricci (intorno al 1733) e gli Scherzi di fantasia (1743-1757) di Giambattista, con l'ammirata Adorazione dei Magi, raccolte collegate alla tradizione del "capriccio" inaugurata da Jacques Callot e cariche di suggestioni esoteriche. A Giandomenico sono dedicate le sezioni sulla Via Crucis (tratta dai dipinti del 1747 per l'Oratorio del Crocifisso a San Polo di Venezia), sulla serie Idee pittoresche sopra la Fugga in Egitto di Giesu, Maria e Gioseppe (ventisette acqueforti pubblicate nel 1753 e dedicate al principe-vescovo di Würzburg Carl Philipp von Greiffenclau), sulla Raccolta di teste (sessanta ritratti immaginari avviati nel 1757 e completati tra il 1771 e il 1774), sulle incisioni ispirate agli affreschi di Villa Valmarana ai Nani (1757) e sulla visionaria Sfingi, pesci e mascheroni, capolavoro della tarda attività.

Informazioni pratiche
La mostra Di padre in figlio: l'universo grafico di Giambattista e Giandomenico Tiepolo è visitabile dal 15 ottobre 2026 al 19 gennaio 2027 ai Musei Reali di Torino, Galleria Sabauda – Spazio Scoperte, in Piazzetta Reale 1. Orari: dal giovedì al martedì, 9.00-19.00 (biglietteria fino alle 18.00); chiuso il mercoledì.
L'ingresso alla Galleria Sabauda è compreso nel biglietto dei Musei Reali: intero 15 euro, ridotto 2 euro (dai 18 ai 25 anni). Gratuito per i minori di 18 anni, persone con disabilità e accompagnatore, insegnanti con scolaresche, guide con gruppi, personale del Ministero della Cultura, possessori di Abbonamento Musei, Torino + Piemonte Card, tessera ICOM e giornalisti iscritti all'Ordine. Sito ufficiale: museireali.beniculturali.it.
