Dopo Leonardo. Francesco Salviati e il disegno nella Firenze del Cinquecento

L’eredità di Leonardo
Francesco Salviati – Allegoria dell’Arno - particolare

La morte di Leonardo segnò l’inizio del periodo storico detto “Manierismo”. La creatività e la capacità tecnica del maestro toscano passarono in eredità ai più importanti artisti del Cinquecento fiorentino, che seppero coltivare l’arte del disegno facendone uno strumento di autopromozione sociale. Tra i più famosi ci fu sicuramente Francesco de’ Rossi, detto Il Salviati, che nel 1544, su committenza di Cosimo I de Medici, dipinse la Sala delle Udienze di Palazzo Vecchio con le Storie di Furio Camillo. Un ciclo la cui complessità iconografica è testimoniata da molti disegni preparatori, tra i quali quello per l’Allegoria dell’Arno, recentemente entrato a far parte delle collezioni del Museo Accorsi-Ometto di Torino e che in occasione delle celebrazioni leonardiane del 2019 sarà esposto al pubblico.
Informazioni utili

Piemonte - Torino - Fondazione Accorsi Ometto

www.fondazioneaccorsi-ometto.it

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