L'origine del Castello è antichissima, se ne ha testimonianza già dal 1019. Nel 1705 il maniero fu distrutto ed i conti Trabucco fecero riedificare il castello su disegni dell'architetto Nicolis de Robilant e completato nel 1835 da Ernesto Melano, architetto del Re d'Italia. All'interno del Castello vi è una galleria disegnata in stile '500 e decorata con marmi e pietre fini scolpite, affreschi di Gonin e il Sereno, e mobili, oggetti, quadri che fanno del Castello una delle più raffinate dimore d'Europa. All'esterno il Castello è circondato da un parco di alberi secolari, nel quale sono armoniosamente disposti orti, frutteti, ampie terrazze coltivate a fiori, antiche serre e cascine. Il castello è visitabile solo in occasione di mostre temporanee.
DIA_LOGHI - Inter et extra moenia fa dialogare Torino e Cuneo: dal 13 al 19 giugno la preview al MAU di Torino, il 20 e 21 giugno la mostra diffusa con 15 artisti negli androni e cortili del centro storico di Cuneo, dalle 10 alle 19.
Barocco Elettronico, ideato dalla compositrice Virginia d'Ettorre, porta a Torino il dialogo tra repertorio barocco ed elettronica con la danza di Jordi Zanone. Il 4 giugno 2026 all'Oratorio di San Filippo Neri, ingresso gratuito su prenotazione.
I Musei Reali di Torino celebrano i 100 anni dalla scomparsa di Margherita di Savoia con due mostre dossier alla Biblioteca Reale e al Medagliere, e con l'apertura dell'Appartamento di Palazzo Reale. Dal 21 maggio 2026.