L'origine del Castello è antichissima, se ne ha testimonianza già dal 1019. Nel 1705 il maniero fu distrutto ed i conti Trabucco fecero riedificare il castello su disegni dell'architetto Nicolis de Robilant e completato nel 1835 da Ernesto Melano, architetto del Re d'Italia. All'interno del Castello vi è una galleria disegnata in stile '500 e decorata con marmi e pietre fini scolpite, affreschi di Gonin e il Sereno, e mobili, oggetti, quadri che fanno del Castello una delle più raffinate dimore d'Europa. All'esterno il Castello è circondato da un parco di alberi secolari, nel quale sono armoniosamente disposti orti, frutteti, ampie terrazze coltivate a fiori, antiche serre e cascine. Il castello è visitabile solo in occasione di mostre temporanee.
Dal 21 marzo al 6 aprile 2026 (date indicative) i Giardini della Reggia di Venaria si tingono di rosa con la fioritura di cento ciliegi. Novità di quest'anno le aperture serali fino alle 23 e la performance Sakurasonic con il MAO.
La tavola quattrocentesca di Beato Angelico lascia il Museo di San Marco di Firenze per un confronto inedito con l'opera cinquecentesca di Spranger. Ai Musei Reali di Torino dal 6 febbraio al 3 maggio 2026 una mostra dossier imperdibile.
Il più grande hub sanitario italiano è protagonista di una rete europea che sta rivoluzionando la cura delle malattie metaboliche ereditarie 94 centri collaborano per curare malattie così rare che molti medici non ne vedranno mai nella loro carriera.