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- Traffic Torino Free Festival
12 luglio 2006 - A Torino sei giorni animati da decine di eventi: concerti, DJ set, proiezioni cinematografiche, reading letterari, esposizioni d’arte, happening e altro ancora ...
La prerogativa della completa gratuità rende Traffic l’unico grande free festival italiano.
Dominano la scena gli eventi speciali del main stage: il circo musicale gravitante intorno a Manu Chao, la serata scozzese imperniata sui Franz Ferdinand e il gemellaggio culturale fra Torino e New York simboleggiato da The Strokes e sviluppato nella sezione cinematografica curata dal regista Guido Chiesa, ma anche nelle esposizioni a soggetto in alcune gallerie d’arte cittadine.
Musica e non solo, allora. A cominciare dalla rassegna Word Jockeys, che ha quest’anno profilo internazionale – Joe R. Lansdale, Patrick Mc Grath, Joseph O’ Connor – ed è perciò stata accolta nel programma di Torino Capitale Mondiale del Libro con Roma.
E ancora: il filone Indie/geni, volto a valorizzare gli artisti indipendenti nostrani e dislocato anch’esso – come la serata inaugurale con Richard Hawley e Baustelle - ai Giardini Reali, sede del Traffic Village, e gli appuntamenti del nightclubbing ai Murazzi.
Se all’esordio il festival si era affermato su scala nazionale e nel 2005 ha avuto eco oltre confine, quest’anno la scommessa è di far crescere contemporaneamente la qualità dell’offerta e la quantità di pubblico a cui essa si rivolge.
E in funzione appunto di tale potenziamento Traffic apre una pubblica e libera sottoscrizione, invitando gli spettatori a sostenere il festival con una semplice telefonata del valore di 2.50 euro lordi all’89204099.
PROGRAMMA
martedì 11 luglio
21.00. Anteprima Traffic – Soundtraxx: Perturbazione vs “Maciste” (cinema Massimo)
mercoledì 12 luglio 1
8.30. Traffic Art: inaugurazione gallerie (Guido Costa Project, In Arco, Maze, Franco Noero)
21.00. Effetto Glamour: Richard Hawley & Baustelle (Giardini Reali)
giovedì 13 luglio 16.15. New York Stories (Cinema Massimo)
18.00. Word Jockeys: Joe R. Lansdale (Giardini Reali)
19.30. Indie/geni: Riotmaker presenta Amari, Scuola Furano & Fare Soldi (Giardini Reali)
20.30. Radio Bemba International: Manu Chao, Caparezza, Gogol Bordello & La Phaze (Parco della Pellerina)
24.00. Traffic by Night: Angel Molina (The Beach), Postal_m@rket & Nrgiga (Giancarlo)
venerdì 14 luglio
16.15. New York Stories (Cinema Massimo) 18.00. Word Jockeys: Joseph O’Connor (Giardini Reali) 19.30. Indie/geni: Amico Immaginario presenta Northpole, Zen Circus & Tuma (Giardini Reali), special guest: Milena Lovesick
20.30. Filo di Scozia: Franz Ferdinand & Sons & Daughters (Parco della Pellerina)
24.00. Traffic by Night: Duncan Reid a.k.a. Linus Loves (The Beach), Ellen Ripley (Giancarlo)
sabato 15 luglio
16.30. New York Stories (Cinema Massimo) 18.00. Word Jockeys: Patrick McGrath (Giardini Reali) 19.30. Indie/geni: Homesleep presenta Giardini di Mirò, Yuppie Flu & Julie’s Haircut (Giardini Reali) 20.30. New York@Torino: The Strokes & Joan As Police Woman (Parco della Pellerina)
24.00. Traffic by Night: Abe Duque (The Beach), Veronika Logan (Giancarlo)
domenica 16 luglio
16.30. New York Stories (Cinema Massimo)
18.00. The Lemon Party: Enore Zaffiri, Jonathan Prager/Motus, Pokerflat showcase (Patrick Chardronnet & Afrilounge), Drama Society & Giorgio Valletta (Fonderie Teatrali Limone di Moncalieri)
TRAFFIC MAIN STAGE
L’epicentro del festival, come di consueto collocato nella cornice verdissima del Parco della Pellerina: sede tradizionale dei grandi concerti estivi a Torino.
Giovedì 13 luglio (20.30 – 24.00) Radio Bemba International: Manu Chao + Radio Bemba Sound System, Caparezza, Gogol Bordello & La Phaze
Un happening ideato dalla Primula Rossa del fronte altermondialista: avuta carta bianca, Manu Chao ha convocato artisti a lui affini per sensibilità culturale e linguaggio musicale, dai gitani newyorkesi guidati dal vulcanico Eugene Hutz al più stravagante rapper nostrano. Patchanka al cubo!
Venerdì 14 luglio (21.00 – 24.00) Filo di Scozia: Franz Ferdinand & Sons & Daughters Il suono della giovane Scozia per bocca dei suoi esponenti più celebri: la popolarissima banda guidata da Alex Kapranos, che per l’occasione ha voluto con sé sul palco i concittadini e compagni d’etichetta discografica indicati come una delle grandi speranzedel rock britannico indipendente.
Sabato 15 luglio (21.00 – 24.00) New York@Torino: The Strokes & Joan As Police Woman Il tradizionale gemellaggio proposto da Traffic fra Torino e una capitale mondiale del rock vede quest’anno protagonista la Big Apple, rappresentata dai migliori esponenti della nuova generazione affiorata dal sottobosco di Manhattan, affiancati dall’astro nascente Joan Wasser, la “poliziotta”.
TRAFFIC VILLAGE
Il festival conquista quest’anno il cuore della città, ai Giardini Reali, accanto alla centralissima piazza Castello, e vi insedia –in collaborazione con la Fondazione Teatro Regio Torino -il Village destinato a ospitare gli eventi preserali inclusi nelle sezioni Word Jockeys e Indie/geni, oltre al tradizionale rito dell’aperitivo.
Per celebrare la novità, in quel luogo si tiene l’appuntamento che inaugura ufficialmente il programma.
Mercoledì 12 luglio (ore 21.00 – 24.00) Effetto Glamour: Richard Hawley & Baustelle Già chitarrista dei Pulp dal vivo, l’artista originario di Sheffield si è affermato ormai come cantautore di razza, grazie soprattutto al suo disco più recente: Coles Corner. Degni comprimari di serata, i dandy toscani guidati da Francesco Bianconi e Rachele Bastreghi.
Word Jockeys
Gli scrittori con i dischi: un’esperienza che caratterizza Trafficfin dalla prima edizione. La novità è questa volta il profilo internazionale dei protagonisti, che ha reso la sezione parte delprogramma di Torino Capitale Mondiale del Libro con Roma. Ciascuno di loro suggerirà le musiche che introdurranno l’incontro, cui seguirà un reading in madrelingua con relativa traduzione.
Giovedì 13 luglio (ore 18.00 – 19.30): Joe R. Lansdale Personaggio di culto e autore versatile (da Il mambo degli orsi a La sottile linea scura), il texano Lansdale si dichiara grande esperto di country.
Venerdì 14 luglio (ore 18.00 – 19.30): Joseph O’ Connor Una profonda impronta rock ha segnato i primi lavori dello scrittore irlandese: il romanzo Cowboys And Indians e la raccolta di racconti I veri credenti.
Sabato 15 luglio (ore 18.00 – 19.30): Patrick McGrath Stile ossessivo, argomenti grevi, scrittura densa. Nulla è leggero nel mondo dell’autore di Follia e Spider. E nessuno più di lui può dirsi scrittore “dark”.
Indie-geni
La musica italiana indipendente in primo piano con tre marchi discografici che hanno concorso inquesti anni a definirne i contorni con suoni e attitudini differenti nel triangolo compreso fra Bologna, Udine e Torino. Non semplici sequenze di concerti ma happening congegnati appositamente per Traffic.
Giovedì 13 luglio (ore 19.30 – 21.00) Riotmaker presenta: Amari, Scuola Furano & Fare Soldi L’estroso marchio indipendente friulano mette in mostra i suoi gioielli a suon di canzonette pop, dance di seconda mano, hip hop stralunato, carnalità funk ed elettronica dal volto umano.
Venerdì 14 luglio (ore 19.30 – 21.00) Amico Immaginario presenta: Northpole, Zen Circus & Tuma –special guest: Milena Lovesick Giovane e intraprendente, l’etichetta nata in orbita Perturbazione schiera artisti reclutati fuori zona, fra Veneto, Toscana e Salento, mescolando rock’n’roll, pop sofisticato e sfumature lounge.
Sabato 15 luglio (ore 19.30 – 21.00) Homesleep presenta: Giardini di Mirò, Yuppie Flu & Julie’s Haircut L’emblema della scena indipendente nostrana all’estero, oltre che consolidato caposaldo in patria. Nell’occasione vanno in scena i gruppi di punta dell’etichetta bolognese, assi dell’indie rocknazionale.
TRAFFIC CINEMA
Caratteristica sede decentrata di Traffic, la multisala del Massimo, filiale del Museo Nazionale del Cinema, accoglie i film che corredano uno o più fili conduttori del festival. Quest’anno la scelta è stata quella di assecondare il gemellaggio culturale fra Torino e New York simboleggiato dal concertodegli Strokes, affidando la cura della sezione tematica New York Stories al regista Guido Chiesa. Ma al Massimo va in scena anche l’evento che occupa la serata della vigilia, concludendo l’itinerario regionale di Anteprima Traffic - Soundtraxx: un’inedita sonorizzazione dal vivo del Macisteoriginario, classico del film muto fresco di restauro.
Martedì 11 luglio
ore 21 Maciste (di Vincenzo Denizot e Luigi Romano Borgnetto, 1915, 60’) musicato in diretta dai Perturbazione
Giovedì 13 luglio
16.15 Shadows di J. Cassavetes (Usa 1959, 87’, v.o. sott.it.), Pull My Daisy di R. Frank (Usa 1959, 30’, v.o.)
18.30 The Connection di S. Clarke (Usa 1962, 110’, v.o.)
20.30 Trash di P. Morrissey (Usa 1970, 110’, v.o. sott.it.)
22.30 Blow Job di A. Warhol (Usa 1963, 35’, v.o. sott.it.), Flaming Creatures di J. Smith (Usa 1963, 45’, v.o.), Film Magazin of the Arts di J. Mekas (Usa 1963, v.o.)
Venerdì 14 luglio
16.15 Trash (replica)
18.15 Blow Job, Flaming Creatures, Film Magazin of the Arts (replica) 20.30 The Foreigner di A. Poe (Usa 1978, 77’, v.o.)
22.00 The Blank Generation di A. Poe (Usa 1976, 55’, v.o.), Black Box di Scott e Beth B. (Usa 1979, 10’, v.o.)
Sabato 15 luglio
16.30 The Blank Generation, Black Box (replica)
18.00 The Foreigner (replica) 20.30 Permanent Vacation di J. Jarmush (Usa 1980, 75’, v.o. sott.it.) 22.00 Poison di T. Haynes (Usa 1991, 85’, v.o. sott.it.), The Manhattan Love Suicides di R. Kern (Usa 1985, 30’, v.o.)
Domenica 16 luglio
16.30 Permanent Vacation (replica)
18.00 Poison, The Manhattan Love Suicides (replica)
20.15 Shadows, Pull My Daisy (replica)
22.30 The Connection (replica)
TRAFFIC by NIGHT@MURAZZI
L’approdo nottambulo del festival è comesempre la sponda del Po dove in estate brulica il popolo del nightclubbing. Gli appuntamenti coi DJ in programma a The Beach, realizzati in collaborazione con Xplosiva, seguono il filo conduttore di ciascuna giornata: il flavourlatino, la Scozia e New York. Giancarlo, locale storico dei Murazzi, accoglie invece performance allestite nel segno dell’eclettismo tipico del posto.
Giovedì 13 luglio (01.00 – 04.00) The Beach: Angel Molina Il migliore DJ di Spagna e fra i più quotati in Europa. Suona techno minimalista con gusto sopraffino. Giancarlo: Postal_m@rket, Nrgiga & Mostricci Of Sound
Venerdì 14 luglio (01.00 – 04.00) The Beach: Duncan Reid Da Glasgow: cofondatore dell’etichetta Breastfed con Mylo e Kevin Kennedy, suo partner nel duo Linus Loves. Giancarlo: Ellen Ripley & Mostricci Of Sound
Sabato 15 luglio (01.00 – 04.00) The Beach: Abe Duque Fra i DJ di punta a New York, offre una gustosa miscela di techno, house ed electro dal flavour latino. Giancarlo: Veronika Logan & Mostricci Of Sound
LEMON PARTY @ Limone Fonderie Teatrali (Moncalieri – via Pastrengo 88)
Se nell’edizione di Traffic dell’anno passato le Fonderie Teatrali Limone a Moncalieri erano state sede dell’evento inaugurale, questa volta accolgono l’epilogo del festival, sempre in collaborazione con la Fondazione delTeatro Stabile di Torino. Un happening all’insegna del suono elettronico declinato sia in chiave colta, sia sul fronte dance.
E’ il party conclusivo di Traffic, ma anche qualcosa in più.
Domenica 16 luglio
(ore 18.00 – 22.00) Enore Zaffiri & Jonathan Prager (Motus) Dirigendo l’orchestra di altoparlanti detta acousmonium, allestita dal team francese Motus, Jonathan Prager interpreta composizioni di Enore Zaffiri, pioniere torinese del suono elettronico in Italia e codificatore della nozione di “musica reticolare”. (ore 22.00 – 02.00) Pokerflat showcase (Patrick Chardronnet & Afrilounge), Drama Society & Giorgio Valletta Un live e un DJ set a rappresentare il suono elettronico e minimalista dell’emergente etichetta discografica di Amburgo, con un’esibizione del duo Baldini&Ricciardone e le selezioni dell’altro DJ del team Xplosiva come corredo.
TRAFFIC ART
Seguendo il filone newyorkese suggerito dall’esibizione degli Strokes sul main stage della Pellerina e affiancando il ciclo di proiezioni New York Stories al Massimo, Traffic apre quest’anno un fronte anche sul versante dell’arte contemporanea, invitando alcune delle più prestigiose gallerie torinesi a esporre nei giorni del festival opere di artisti ispirate alla Big Apple.
Galleria Franco Noero
Eric Wesley: Vieni a fumare da noi
Un’installazione a sorpresa, un tema di difficile approccio. New York. Un’immagine ad alto valore simbolico, un evento che ha segnato la storia: fortemente evocativo, il lavoro è l’innesco per una reazione emotiva che apre a riflessioni su argomenti di estrema attualità, urgenti e controversi, riguardanti il violento conflitto tra idealismi e la drammatica contrapposizione tra distinti modelli di società. Eric Wesley, artista americano che vive a Los Angeles e il cui lavoro è stato oggetto nel 2006 di una mostra personale al MoCA di Los Angeles presso il Pacific Design Center curata da Conie Butler. Ha partecipato a mostre personali e collettive in America e in Europa, tra le quali: UCLA Hammer Museum (2001), Studio Musem in Harlem e Santa Monica Museum of Art (2001), Whitney Biennial (2004), ICA London (2005). Wesley ha raggiunto fama internazionale per le sue sculture e installazioni che comprendono spesso elementi di azione performativa, con particolare attenzione ad aspetti legati alla critica sociale.
Galleria Maze
Motor: N.Y. Dream-Machine
L’ambiente della galleria è la soglia da varcare per accedere a una visione panottica, composita e stratificata del soggetto New York.
L’installazione opera come una macchina per l’esplorazione psichedelica della mente, come una sonda per la registrazione intermittente dei tratti distintivi di una metropoli dall’identità in continuo divenire; è un congegno per visualizzare pensieri volatili attraverso immagini trasmesse in tempo reale o in riproduzione differita.
Suoni e visioni per mezzo dei quali si inquadra il caso New York dall’esterno e, con azione critica centripeta, si tenta di darne rappresentazione significativa. Simulazione e verità in chiave analogica e digitale, accompagnate in surround dal rumore del traffico di Manhattan e dalla musica di Velvet Underground, New York Dolls, Ramones e Public Enemy. Motor, laureato in informatica con specializzazione in intelligenza artificiale su reti neurali e progettista di aerei da combattimento, è inoltre performer rumorista, autore di colonne sonore, musicista chill out nei MotorAngel.
Galleria In Arco
Autori Vari: New York City Ghosts and Flowers
(Donald Baechler, Ross Bleckner, David Bowes, James Brown, Timothy Greenfield-Sanders, Leeta Harding, Alex Katz, Tony Oursler, Richard Kern, David Salle)
Una selezione di lavori classici per una collettiva di autori di straordinaria fama, in cui pittura e fotografia si confrontano proponendo inedite soluzioni dialettiche tra figurazione e astrazione. Per ciascuna opera, il rimando a New York è implicito nel gesto, soggiace all’immagine, risulta in filigrana come un codice veicolato in automatico, persistente e inconfondibile. Così come il rapporto con la musica, profondo e irrinunciabile per tutti gli artisti coinvolti e a più riprese oggetto stesso dei lavori in mostra: il suono come componente aggiunta, come elemento di interpretazione ulteriore, come traccia fantasma utile a suggerire un’elettrica vibrazione ritmica della moltitudine di cromie a confronto.
Guido Costa Project
Fabio Paleari: The Last Beat of Allen Ginsberg
Dieci anni fa, pochi mesi prima di morire, Allen Ginsberg tenne il suo ultimo reading in Italia, ai Magazzini Generali di Milano. Recitò alcune poesie, dialogò col pubblico e intonò qualcuno dei suoi mantra struggenti. Fu una sorta di addio. Nel decennale della morte, Fabio Paleari ha tradotto in film quella serata magica, impiegando come contrappunto al reading l’intervista curata da Angela Vettese in cui Ginsberg si sofferma su aspetti intimi del suo lavoro, parla dei compagni di strada della beat generation, discute di arte e di politica. Paleari ne cattura gli umori, le pause e le riflessioni, cucendo una sorta di cut up di immagini e primi piani, in bianco e nero e a colori, quasi a voler sottolineare la polifonia della poesia e del pensiero di Ginsberg. Fabio Paleari è uno dei più interessanti e radicali fotografi italiani, nomade per vocazione, vive e lavora dove lo portano i suoi progetti, ultimamente in bilico fra Milano e Londra.
TRAFFIC SOTTOSCRIZIONE Alcuni inequivocabili segnali di fonte istituzionale indicano un crescente grado di difficoltà nei confronti degli eventi musicali gratuiti da parte delle amministrazioni locali, impegnate in una politica di rigore sulla spesa pubblica. La via indicata per il futuro sembra sia quella di imporre ingressi a pagamento, ancorché a cifre accessibili, per far sì che gli oneri economici delle manifestazioni non ricadano interamente sugli enti pubblici. A queste indicazioni Traffic risponde con una provocatoria iniziativa di libera sottoscrizione. La direzione del festival ritiene infatti che l’imposizione di un biglietto d’ingresso provocherebbe un automatico e inevitabile innalzamento dei costi, causato dalle spese di recinzione dell’area (parco della Pellerina), dall’aumento di personale per la sorveglianza e dalle percentuali di prevendita.
La stessa direzione, difendendo lo spirito del festival senza barriere, che garantisce massima libertà negli spostamenti, non vincola alla prenotazione, permette a chiunque l’accesso ai concerti ed è facilmente fruibile anche da chi non vive in città, lancia in via sperimentale la proposta inedita del biglietto “facoltativo”, apprezzata e approvata dagli assessorati interessati. Già a partire da questa edizione sarà possibile sostenere Trafficcon una semplice telefonata (del valore lordo di 2.50 euro) al numero 89204099.
NOTIZIE UTILI
A Traffic senza perderti nel traffico. Vieni in treno al Traffic Torino Free Festival.
Per informazioni su orari e servizi ferroviari: www.trenitalia.com Call Center 892021
Trasporti In città, durante gli orari del festival, è in funzione un servizio gratuito di trasporto pubblico garantito da GTT con navette che mettono in comunicazione i Giardini Reali con la Pellerina (dalle 19.30 alle 21.30) e questa con i Murazzi del Po (dalle 24.00 alle 2.00).
I luoghi del festival -
Parco della Pellerina, ingresso corso Appio Claudio, uscita tangenziale Regina Margherita, tram e autobus n° 2, 29, 32, 71
- Giardini Reali, ingresso viale dei Partigiani, Torino Centro, tram e autobus n° 13, 15, 16, 55, 56, 61
- Fonderie Teatrali Limone, via Pastrengo 88, Moncalieri, uscita tangenziale Debouché, autobus n° 81 e 35
- Cinema Massimo, via Verdi 18, Torino Centro, tram e autobus n° 13, 15, 16, 55, 56, 61
- The Beach, arcate 18/20/22 Murazzi del Po, Torino Centro, tram e autobus n° 13, 15, 16, 55, 56, 61
- Giancarlo, arcata 49 Murazzi del Po, Torino Centro, tram e autobus n° 13, 15, 16, 55, 56, 61
- Galleria Franco Noero, via Giolitti 52/a, Torino Centro, tram e autobus n° 1, 4, 9, 12, 14, 15, 18, 55, 56, 61, 68
- Galleria Maze, via Mazzini 40, Torino Centro, tram e autobus n° 9, 16, 18, 52, 61, 64, 67, 68
- Galleria In Arco, piazza Vittorio Veneto 3, Torino Centro, tram e autobus n° 13, 15, 16, 30, 55, 56, 61
- Guido Costa Project, via Mazzini 24, Torino Centro, tram e autobus n° 9, 16, 18, 52, 61, 64, 67, 68
- Altervox, largo Montebello 40/m, Torino Centro, tram e autobus n° 3, 16, 18, 68
Traffic Free Card Destinata agli spettatori provenienti da fuori provincia, la Traffic Free Card dà diritto, nei giorni del festival, all’accesso gratuito in alcuni dei principali musei cittadini e al libero utilizzo dei mezzi di trasporto (inclusa la navetta che collega la Pellerina con i Giardini Reali e i Murazzi), oltre ad assicurare sconti negli esercizi convenzionati. Può essere richiesta compilando l’apposito modulo di iscrizione digitale (sul sito del festival: www.trafficfestival.com) e ritirata durante la manifestazione al Punto Informazione nel Parco della Pellerina o ai Giardini Reali.
Numero verde: 800015475
CREDITS Traffic – Torino Free Festival Un progetto dell’Associazione Culturale Traffic Max Casacci (presidente), Cosimo Ammendolia, Alberto Campo e Fabrizio Gargarone (direzione artistica), Mario Della Casa (organizzazione generale) Progetti speciali: Guido Chiesa (New York Stories), Marco Rainò (Traffic Art), Chiara Stangalino (Word Jockeys) Organizzazione: Piero Chiaria, Matteo Chicchiarelli, Glenda Gamba, Ugo Nicolò, Mamo Pozzoli, Mirco Veronese Ufficio Stampa: Parole & Dintorni Grafica e Immagine: Boletsfernando Web: Altervox In collaborazione con: Hiroshima Mon Amour, Multiplay, Casasonica, Situazione Xplosiva, Fondazione Teatro Regio diTorino, Museo Nazionale del Cinema, Fondazione del Teatro Stabile di Torino, Torino Capitale Mondiale del Libro con Roma, Galleria Franco Noero, Galleria Maze, Galleria In Arco, Guido Costa Project. MediaPartners: Rete All Music, Internazionale, Wrap Radio Flash
